Arte pubblica

Due sculture di Yoshin Ogata entrano nel patrimonio della Spezia

Le opere Cascata e Cerchi d’Acqua sono state donate al Comune e collocate nell’atrio dell’edificio municipale.

Due sculture di Yoshin Ogata entrano nel patrimonio della Spezia

Le sculture Cascata e Cerchi d’Acqua, realizzate dall’artista giapponese Yoshin Ogata, sono state collocate all’ingresso di Palazzo Civico alla Spezia. Le due opere, donate al Comune, accolgono ora cittadini e visitatori in uno degli spazi più frequentati dell’edificio municipale.

La donazione è stata presentata nel corso di un’inaugurazione alla presenza del sindaco Pierluigi Peracchini e dell’artista. Le sculture, rispettivamente del 1990 e del 1996, affrontano i temi dell’acqua, del trascorrere del tempo e della permanenza dei valori, elementi ricorrenti nella ricerca di Ogata.

Il dialogo tra acqua e pietra

In entrambe le opere l’acqua diventa metafora del movimento e dello scorrere del tempo. Il tema viene sviluppato attraverso il rapporto tra la fluidità dell’elemento naturale e la solidità della materia, in un confronto tra ciò che cambia e ciò che conserva memoria.

Durante la cerimonia, Peracchini ha sottolineato il valore della donazione e il significato della collocazione all’ingresso di Palazzo Civico, luogo simbolico e quotidianamente attraversato dalla comunità. Il sindaco ha richiamato anche il legame tra la città e il mare, osservando come l’acqua rappresenti per la Spezia vita, speranza ed economia.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha collegato l’iniziativa anche al rapporto di amicizia sviluppato negli ultimi anni tra La Spezia e il Giappone. Il riferimento è alla firma, avvenuta lo scorso settembre, del Memorandum di Intesa con la città giapponese di Izumisano e il suo sindaco Hiroyasu Chiyomatsu.

Le opere entrano nel patrimonio cittadino

Ogata ha spiegato che le due sculture hanno viaggiato attraverso diverse mostre e città italiane prima di arrivare alla Spezia, dove hanno trovato una collocazione definitiva. L’artista, che vive e lavora in Italia da molti anni, ha ricordato l’influenza esercitata dalla cultura italiana sul suo percorso umano e professionale.

Cascata è scolpita in marmo bianco di Carrara, mentre Cerchi d’Acqua è realizzata in granito rosso. Con la donazione, entrambe entrano a far parte del patrimonio artistico pubblico della città e vengono rese visibili in uno spazio accessibile ogni giorno a residenti e visitatori.