La Consulta Provinciale disabili della Spezia torna a denunciare i problemi di accessibilità nella stazione ferroviaria di Levanto, dove l’ascensore realizzato nell’ambito degli interventi di adeguamento risulta fuori servizio da Ferragosto. Il guasto sta creando difficoltà a persone con disabilità, anziani e passeggeri con problemi di deambulazione, compresi i turisti che raggiungono la zona con bagagli.
Il precedente intervento
La situazione era già stata segnalata nel 2024, quando Levanto risultava l’unica stazione della tratta delle 5 Terre Express, tra La Spezia Migliarina e Levanto, priva di ascensori. Secondo la Consulta, l’assenza di collegamenti accessibili tra i binari e le aree della stazione costringeva alcune persone a essere trasportate a braccia da familiari, amici o altri viaggiatori.
La denuncia aveva ottenuto il sostegno dell’amministrazione comunale allora in carica, che si era attivata nei confronti della Regione e di Trenitalia. La vicenda era arrivata anche in Parlamento attraverso un’interrogazione rivolta al ministro dei Trasporti. Successivamente, dopo il via libera degli organi competenti, erano stati avviati lavori articolati in due lotti, per la realizzazione complessiva di tre ascensori.
La richiesta a Comune e Trenitalia
Il primo lotto si è concluso a maggio con l’entrata in funzione del primo impianto. Tuttavia, riferisce la Consulta, l’ascensore è rimasto operativo solo per un periodo limitato e da Ferragosto è nuovamente inutilizzabile. La conseguenza, secondo l’associazione, è il ripetersi di situazioni considerate indecorose e di un ostacolo concreto per chi non può affrontare scale o percorsi difficili.
Il presidente della Consulta, Mauro Bornia, chiede che la segnalazione serva ad accelerare l’intervento di Comune di Levanto e Trenitalia, così da ripristinare il servizio e ridurre i disagi per i passeggeri. La richiesta riguarda in particolare le persone con disabilità e gli anziani che viaggiano con bagagli pesanti.
Nella stessa nota, la Consulta richiama più in generale le condizioni delle stazioni ferroviarie delle 5 Terre, segnalando la presenza di ascensori non funzionanti e di strutture ritenute non a norma. Per l’organismo, il problema incide sia sulla vita quotidiana dei residenti con disabilità sia sull’immagine di un territorio a forte vocazione turistica.