Rassegna letteraria

Libro fotografico sulle Cinque Terre e Montale a La Spezia

Sabato 10 ottobre, immagini dall’alto, versi recitati e tutela del paesaggio nell’incontro al Museo del Ciclismo.

Libro fotografico sulle Cinque Terre e Montale a La Spezia

Sabato 10 ottobre alle 17, il Museo del Ciclismo della Spezia ospiterà in via dei Pioppi un nuovo appuntamento della rassegna Ruote di carta. Al centro dell’incontro ci sarà la presentazione di Cinque Terre. Tra cielo e mare – Between Sea and Sky, volume fotografico di Massimo Lupidi, pubblicato da Sagep nel 2026.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione Per Tramonti e con il patrocinio del Comune della Spezia, dei Parchi Letterari e del Parco Nazionale delle Cinque Terre. L’appuntamento rientra nelle attività dedicate ai 130 anni dalla nascita di Eugenio Montale e propone un percorso tra fotografia, poesia, memoria e tutela del paesaggio.

Le Cinque Terre viste dall’alto

Nel volume Lupidi racconta la verticalità delle Cinque Terre attraverso immagini realizzate da una prospettiva particolare, durante voli in parapendio biposto. Terrazzamenti, borghi, sentieri e costa vengono osservati nel rapporto tra roccia, cielo e mare. L’autore ha spiegato che le fotografie sono state scattate mentre era agganciato all’imbrago del parapendio, in una serie di riprese sviluppata nell’arco di diversi mesi.

Durante l’incontro, i versi di Montale saranno affidati alla voce di Stefano Rossi, che li declamerà a memoria. Il programma intende così riproporre il legame tra il poeta e il paesaggio delle Cinque Terre, dove elementi quotidiani come agavi, limoni, strade polverose, fossi erbosi, terrazzamenti e schiume sulle rocce assumono una dimensione poetica.

Paesaggio, memoria e tutela

Secondo Stanislao de Marsanich, presidente dei Parchi Letterari, il lavoro fotografico unisce natura, presenza umana e memoria letteraria. Nei suoi scatti compaiono Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore, Volastra, Monesteroli e lo scoglio Ferale, luoghi presentati come parte di un patrimonio che mette in relazione ambiente e cultura.

L’incontro sarà anche un’occasione per parlare delle attività dell’Associazione Per Tramonti, realtà di volontariato impegnata nella salvaguardia della zona più impervia delle Cinque Terre. Il presidente Massimo Amato ha ricordato il recupero, avviato dal 2011, di circa 3.500 metri quadrati di terreni a Schiara attraverso accordi di comodato d’uso, insieme ai nuovi interventi nell’area di Monesteroli.

La manifestazione è promossa dall’associazione sportiva Lorelì, che gestisce il Museo del Ciclismo e sostiene collaborazioni tra ambiti diversi. Il confronto partirà dall’esperienza di chi lavora sul territorio per il recupero dei terreni abbandonati e per la tutela di un ambiente fragile, caratterizzato da terrazzamenti e sentieri affacciati sul mare.