Riconoscimento artistico

Fanyi Liu premiata a Milano per l’opera nata a Pignone

La tela è stata creata durante la permanenza nella residenza Casa Bellani.

Fanyi Liu premiata a Milano per l’opera nata a Pignone

Fanyi Liu, artista cinese, ha vinto il premio Brera, riconoscimento assegnato come primo assoluto nell’ambito del concorso GISE H-ART Il cuore che unisce – Quando arte e cura incontrano la persona. L’opera premiata, realizzata durante la residenza a Casa Bellani di Pignone, è stata selezionata tra i lavori presentati dai ventitré partecipanti all’iniziativa, la cui cerimonia di assegnazione si è svolta a Milano.

Il tema della disparità

L’edizione del premio era dedicata alla disparità, intesa come distanza, differenza o disuguaglianza. Agli artisti non è stato chiesto di rappresentare direttamente la cardiologia o una specifica disparità sanitaria, ma di individuare liberamente una situazione concreta o percepita e di trasformarla, attraverso il proprio linguaggio, in un’opera capace di comunicare e stimolare una riflessione.

Ogni partecipante ha quindi potuto scegliere quale distanza raccontare e con quali strumenti interpretarla, in base alla propria esperienza e sensibilità. In questo contesto è stata premiata l’opera OSC _05-AQU _004, un acrilico su tela delle dimensioni di 237,5 per 107 centimetri, realizzato da Liu nello scorso mese di settembre durante il soggiorno artistico a Pignone.

La giuria e il legame con Pignone

La giuria era composta da Marco Casentini, artista e docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Federico Sardella, critico d’arte, curatore e direttore della Fondazione Enrico Castellani, Giuliana Ballo per GISE – Società di Cardiologia Interventistica ed Eduardo Babtista Correia, amministratore delegato di Taguspark a Lisbona.

Il sindaco di Pignone Ivano Barcellone ha espresso soddisfazione per il risultato, sottolineando la scelta di partecipare al concorso con una delle opere realizzate durante la residenza. Secondo il primo cittadino, il territorio avrebbe offerto all’artista spunti legati alla distanza tra la vita in una piccola realtà e quella nelle grandi metropoli cinesi, oltre alla possibilità di riflettere sul ruolo delle relazioni umane nel colmare tali differenze.

Anche Paolo Asti, presidente di Startè e curatore della residenza, ha evidenziato il valore del riconoscimento per il percorso di Liu. A suo giudizio, il premio conferma l’importanza della selezione dei giovani artisti ospitati a Pignone e del lavoro svolto a Casa Bellani per favorire la crescita dei loro linguaggi creativi.