Monitoraggio ARPAL

Rogo a Falaschi, verifiche concluse: nessun rischio ad Ameglia

Le analisi sull’aria e sull’acqua hanno escluso conseguenze significative dopo il coinvolgimento di alcuni natanti.

Rogo a Falaschi, verifiche concluse: nessun rischio ad Ameglia

Nessuna criticità ambientale è emersa al termine degli accertamenti effettuati dopo l’incendio che ha coinvolto alcune imbarcazioni ormeggiate nella darsena di Falaschi, in una zona di confine tra i territori comunali di Ameglia e Sarzana. Il rogo si è sviluppato nella serata precedente, tra le 19 e le 19.30.

Per fronteggiare l’emergenza sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento. Contestualmente sono stati attivati ARPAL e il servizio di reperibilità del Comune di Ameglia, con l’obiettivo di verificare eventuali effetti sulla qualità dell’aria e sull’ambiente acquatico circostante.

Controlli su aria e acqua

Le analisi eseguite sull’aria hanno dato un esito rassicurante. Secondo quanto riferito dall’assessore all’Ambiente e alla Protezione civile di Ameglia, Nicolas Cervia, la tipologia dell’incendio e la sua breve durata non avrebbero determinato lo sviluppo di particelle potenzialmente pericolose, come può accadere in episodi di natura diversa.

Particolare attenzione è stata riservata anche allo specchio d’acqua attorno alla darsena. Intorno alle imbarcazioni interessate dalle fiamme sono state collocate panne galleggianti, una misura adottata per contenere eventuali sversamenti e limitare il rischio di dispersione al di fuori dell’area coinvolta. Non sono state segnalate fuoriuscite di materiale potenzialmente pericoloso.

Rimozione dei relitti

L’accesso dei mezzi di soccorso è avvenuto dal lato di Ameglia, nonostante l’area si trovi lungo il confine con Sarzana. Con la conclusione delle attività di emergenza e delle verifiche tecniche, saranno avviati gli adempimenti necessari alla rimozione dei relitti delle imbarcazioni danneggiate.

L’amministrazione comunale ha espresso un ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alle forze dell’ordine, ad ARPAL, al servizio di reperibilità e a tutti i soggetti coinvolti nelle operazioni. Gli accertamenti svolti finora hanno quindi escluso conseguenze significative per la qualità dell’aria e per il tratto d’acqua interessato.