Si è concluso alla Spezia il corso PC1 di Protezione Civile organizzato da Prociv Arci Liguria con il supporto dell’associazione Life on the Sea. Il percorso ha coinvolto 27 nuovi volontari, impegnati in due giornate di lezioni, approfondimenti e prove pratiche.
Teoria e attività sul campo
Il programma, sviluppato secondo gli indirizzi formativi della Regione Liguria, ha affrontato i principali elementi del sistema di Protezione Civile. Tra i temi trattati figurano l’organizzazione delle attività operative, la sicurezza dei volontari, la conoscenza delle procedure e il lavoro di squadra.
Accanto alle lezioni, i partecipanti hanno potuto avvicinarsi ai mezzi e alle attrezzature impiegati durante gli interventi. Le esercitazioni hanno permesso di comprendere le caratteristiche degli strumenti, le modalità di utilizzo e le precauzioni necessarie per operare in condizioni di sicurezza.
Durante il corso, i volontari hanno partecipato con domande e richieste di approfondimento, mostrando interesse per gli aspetti tecnici e organizzativi. L’attività pratica ha rappresentato un primo collegamento tra le conoscenze acquisite in aula e le situazioni operative che possono presentarsi nelle emergenze.
Il ruolo della preparazione
La formazione è uno degli elementi centrali del Sistema nazionale di Protezione Civile. Il Decreto legislativo 1/2018 richiama infatti il valore della previsione, della prevenzione e della diffusione delle conoscenze per ridurre i rischi e rafforzare la capacità di risposta delle comunità.
Essere volontari non significa soltanto rendersi disponibili durante un’emergenza, ma anche conoscere i rischi, rispettare le procedure e operare all’interno di un sistema organizzato. Il corso PC1 ha quindi fornito ai partecipanti le basi necessarie per svolgere il proprio ruolo con maggiore consapevolezza e attenzione alla sicurezza.
Per Life on the Sea, il completamento del percorso, successivo al corso A2, rappresenta un ulteriore passaggio nel programma dedicato alla preparazione dei propri volontari. Un ringraziamento è stato rivolto a docenti e istruttori che hanno seguito le attività, mentre i 27 partecipanti potranno ora consolidare le competenze maturate attraverso nuove esperienze formative e operative.
Il percorso conferma l’importanza della prevenzione e della preparazione prima dell’eventuale insorgenza di una criticità. Alla Spezia, l’ingresso di questi 27 nuovi volontari contribuisce a rafforzare la presenza di persone formate a disposizione della comunità e del sistema di Protezione Civile.