Politiche giovanili

La maggioranza della Spezia punta sul rilancio degli oratori

Una mozione chiede fondi, sinergie con la Diocesi e accesso ai bandi pubblici.

La maggioranza della Spezia punta sul rilancio degli oratori

I capigruppo della maggioranza del Consiglio comunale della Spezia hanno depositato una mozione a sostegno degli oratori liguri, con particolare attenzione alla rete presente sul territorio spezzino. Il documento chiede di favorire l’accesso ai finanziamenti nazionali e regionali e di rafforzare il collegamento con i servizi sociali, le realtà educative e il volontariato.

Secondo i promotori, gli oratori rappresentano presidi educativi aperti a tutti e svolgono una funzione di aggregazione per ragazzi e famiglie. Le strutture ospitano associazioni sportive, culturali e di volontariato e, in alcune aree della città, costituiscono uno dei pochi spazi gratuiti o a basso costo dedicati alla socialità. In provincia le parrocchie sono 186, circa quaranta delle quali si trovano alla Spezia.

Le opportunità di finanziamento

La mozione richiama due bandi nazionali pubblicati nel 2026. Il primo, dedicato al sostegno e alla valorizzazione della funzione degli oratori, mette a disposizione 6,5 milioni di euro per attività educative, sociali, formative e sportive. Il secondo riguarda invece la realizzazione e la riqualificazione degli spazi sportivi in ambito oratoriale e rientra in uno stanziamento complessivo di 50 milioni di euro previsto dal protocollo tra Governo e Conferenza episcopale italiana.

I capigruppo sottolineano che le risorse sono destinate sia alle attività sia alle strutture e chiedono che le opportunità possano raggiungere anche le parrocchie spezzine. Nel documento viene ricordato inoltre il ruolo già svolto dalla Regione Liguria, che riconosce la funzione degli oratori attraverso la legge regionale 6 del 2009.

Il rapporto con Regione e Diocesi

Tra gli interventi regionali viene citato l’avviso del 2023 Educare insieme: le Diocesi e la comunità dei giovani, che ha finanziato doposcuola, rafforzamento delle competenze, anche digitali, e azioni contro l’abbandono scolastico, il disagio e l’esclusione sociale. La partecipazione delle singole parrocchie avveniva attraverso la propria Diocesi.

La mozione impegna il sindaco e la Giunta a sollecitare la Regione affinché torni a sostenere gli oratori liguri e a valutare, nell’ambito del bilancio comunale, eventuali risorse dedicate alle strutture cittadine. Viene inoltre chiesto di collaborare con la Diocesi della Spezia-Sarzana-Brugnato per mappare gli oratori attivi, collegarli ai servizi sociali ed educativi e accompagnarli nella partecipazione ai bandi pubblici.

Il documento è stato sottoscritto da Oscar Teja, Giacomo Peserico, Umberto Maria Costantini, Giulia Giorgi, Marco Zamponi, Barbara Ratti e Domenico Zito. Per i promotori, sostenere gli oratori significa rafforzare i servizi rivolti ai giovani e alle famiglie e favorire una collaborazione tra Governo, Regione, Comune e Diocesi.