Raccolta rifiuti

Nuove isole zonali nel centro della Spezia, accesso via app

Le prime tredici postazioni saranno sostituite; le strutture rimosse verranno riutilizzate in altri punti cittadini

Nuove isole zonali nel centro della Spezia, accesso via app

Comune della Spezia e Iren hanno avviato l’installazione graduale di nuove isole zonali nel centro cittadino. Le strutture sostituiranno le postazioni esistenti e saranno dotate di sistemi pensati per rendere più semplice il conferimento dei rifiuti e adeguare il servizio alle esigenze quotidiane degli utenti.

Accesso anche con lo smartphone

La principale novità riguarda le modalità di utilizzo. Oltre alla card già in uso, gli utenti potranno servirsi dell’app Iren Ambiente per aprire le postazioni e conferire i rifiuti attraverso il proprio smartphone. La tessera attualmente disponibile resterà comunque valida, offrendo una possibilità aggiuntiva senza modificare il sistema già conosciuto dai cittadini.

Le nuove isole avranno anche una veste grafica rinnovata, con richiami all’identità della Spezia. L’obiettivo indicato è ridurre l’impatto visivo delle strutture e favorirne un inserimento più armonioso nel tessuto urbano, mantenendole facilmente riconoscibili. L’intervento affianca quindi l’aggiornamento tecnologico a una cura specifica per il decoro degli spazi pubblici.

Tredici postazioni nella prima fase

La prima fase del programma interessa 13 postazioni: piazza Europa 11, via Veneto 31, viale Mazzini 63, via XX Settembre 16, via Cadorna 20, viale Italia 12, via Persio 25, via Fazio 150, via Fazio 51, via Colombo 20, via Sant’Antonio 19, via Sant’Antonio 35 e via Fratelli Rosselli 45.

Il rinnovo rientra nel percorso di riorganizzazione avviato dall’amministrazione Peracchini dopo l’insediamento del 2017. Nel febbraio 2018 erano state introdotte le prime isole zonali del centro storico, in sostituzione delle postazioni mobili. Il nuovo modello aveva previsto un accesso controllato senza i vincoli di giorni e orari legati al precedente sistema di conferimento.

La sostituzione proseguirà progressivamente anche in altre aree della città. Le strutture rimosse saranno ricondizionate e sottoposte a verifica prima di essere ricollocate nei punti con una capacità di raccolta non sufficiente rispetto alle necessità. Il riutilizzo consentirà di prolungare la vita delle attrezzature esistenti, secondo i principi dell’economia circolare, e di potenziare il servizio dove emerge una maggiore esigenza.