Esperienza inclusiva

Quindici adolescenti della Spezia a bordo di Nave Italia

Dal 27 al 31 ottobre, l’iniziativa coinvolgerà ragazzi seguiti dai servizi per difficoltà psicologiche e sociali.

Quindici adolescenti della Spezia a bordo di Nave Italia

Quindici adolescenti tra i 12 e i 18 anni seguiti dalla Neuropsichiatria infantile dell’Asl 5 della Spezia parteciperanno al progetto «Onde condivise: nodi che diventano legami», in programma dal 27 al 31 ottobre a bordo di Nave Italia. L’imbarco avverrà alla Spezia, con partenza e rientro nel porto ligure.

L’iniziativa è promossa dall’Area sociosanitaria 5 della Spezia e realizzata con il sostegno di Fondazione Carispezia. I partecipanti sono adolescenti che affrontano difficoltà psicologiche, disturbi d’ansia e dell’umore, disturbi alimentari o situazioni di fragilità sociale. Il progetto intende offrire loro un contesto protetto nel quale sperimentare nuove modalità di relazione e rafforzare le competenze emotive e comunicative.

La vita di bordo come strumento educativo

Durante la permanenza sul brigantino, i ragazzi vivranno accanto all’equipaggio della Marina Militare, condividendo gli spazi e affrontando le attività quotidiane della navigazione. La gestione comune delle responsabilità e la soluzione pratica dei problemi saranno utilizzate per lavorare sulla fiducia reciproca, sulla collaborazione e sul senso di appartenenza a un gruppo.

Secondo gli organizzatori, l’esperienza potrà favorire un dialogo più aperto con i coetanei e con le famiglie, sostenendo il benessere psicologico e la crescita personale. Maria Paola Buchignani, psicologa e psicoterapeuta dell’Asl 5, sottolinea che per gli adolescenti in condizioni di fragilità la costruzione di relazioni positive può risultare particolarmente complessa. In questa prospettiva, paure, difficoltà relazionali e fatica ad aprirsi agli altri possono diventare il punto di partenza per un percorso condiviso.

Luisa Iaria, project manager della Fondazione Tender to Nave Italia, evidenzia come le sfide della vita a bordo possano offrire ai partecipanti l’occasione di riconoscere le proprie risorse e di affrontare le difficoltà insieme agli altri. L’obiettivo indicato dal progetto è trasferire anche nella quotidianità quanto sperimentato durante la navigazione, favorendo relazioni più positive e consapevoli.

Il ruolo dei servizi e della fondazione

La Struttura complessa di Neuropsichiatria infantile e Centro adolescenti dell’Asl 5 opera per promuovere e tutelare il benessere psicosociale in età evolutiva. Il servizio propone attività di ascolto, valutazione, diagnosi e trattamento individualizzato o di gruppo, con particolare attenzione alle criticità giovanili legate ai rapidi cambiamenti sociali e tecnologici.

Il progetto chiude la Campagna 2026 della Fondazione Tender to Nave Italia ETS, che da aprile ha raggiunto diversi porti italiani attraverso iniziative dedicate all’inclusione. La fondazione, nata nel 2007, realizza progetti educativi e riabilitativi a bordo di un brigantino a vela condotto da un equipaggio della Marina Militare, rivolti a persone con disabilità, disagio psichico o fragilità sociale e familiare. Per la Campagna 2027, fino a metà dicembre, sarà possibile presentare le candidature attraverso il sito dell’ente, dove sono disponibili requisiti e modulistica.