Marco Turati ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida dello Spezia contro il Latina, facendo il punto sulla settimana della squadra e sulle possibili scelte di formazione. Il tecnico ha sottolineato l’entusiasmo seguito al risultato positivo ottenuto a Ravenna, ma ha anche richiamato il gruppo alla massima concentrazione in vista di un avversario considerato di valore.
“Venire alla Spezia con un risultato positivo è veramente bello, sia per i tifosi che per i ragazzi, che hanno respirato l’entusiasmo della città”, ha spiegato Turati. La settimana è stata più breve del consueto e il tecnico ha chiesto ai suoi giocatori di farsi trovare pronti, consapevoli delle difficoltà che presenterà la prossima gara.
Dubbi in attacco e possibili rotazioni
Nel reparto offensivo resta da valutare la situazione degli infortunati. Zilli, rimasto in campo nonostante un problema fisico durante la partita con il Ravenna, rappresenta una perdita importante. Anche Mazzocchi non è ancora al cento per cento e il suo eventuale impiego sarà deciso nelle prossime ore. Turati ha comunque evidenziato la presenza di diverse alternative, citando Di Serio, Cazzadori e Fontanarosa, oltre alla possibilità di modificare il sistema di gioco grazie all’abbondanza a centrocampo.
Il calendario fitto impone una valutazione quotidiana delle condizioni dell’organico. Capomaggio e Bright vengono monitorati settimana dopo settimana, mentre Candelari è ormai pienamente recuperato. Più prudente, invece, la situazione di Bastoni, fermo da alcune settimane: lo staff non vuole correre rischi e valuterà un possibile rientro anche in vista della gara con il Livorno.
La richiesta: stessa intensità in ogni gara
Turati ha escluso l’idea che quella con il Latina possa essere una partita semplice. La formazione laziale, ha osservato, vince molti duelli e può contare su attaccanti capaci di incidere in questa categoria. Per questo lo Spezia dovrà affrontare l’impegno con lo stesso atteggiamento mostrato nelle gare precedenti, senza sottovalutare l’avversario.
Da ex difensore, l’allenatore ha ribadito di apprezzare una squadra capace di non subire gol e si è detto soddisfatto del lavoro dell’intero blocco, compresi i giovani del reparto arretrato affiancati da un portiere d’esperienza. L’obiettivo è mantenere la stessa identità per tutte le 38 partite del campionato.
“Non voglio cali di tensione, sono molto duro quotidianamente con i miei ragazzi”, ha dichiarato Turati, spiegando di temere soprattutto un approccio superficiale contro il Latina. Il tecnico ha poi parlato di Cannavò, reduce da una settimana positiva e vicino a un possibile impiego da titolare, e di Di Serio, che potrebbe avere un ruolo importante dopo un’estate complicata e un periodo necessario per ritrovare serenità.