Sarà un percorso tra letteratura, musica, scienza e mito quello proposto dal Teatro Civico della Spezia con la Stagione Teatro Ragazzi 2027. In programma da gennaio ad aprile, il cartellone comprende cinque spettacoli pensati per bambini e ragazzi, con l’obiettivo di rileggere grandi storie e personaggi per affrontare temi legati alla crescita, alla conoscenza e al rapporto con il mondo contemporaneo.
Il programma attraversa epoche e linguaggi diversi: dalla Via della Seta di Marco Polo alle avventure di Don Chisciotte, dalla fantasia del Gruffalò alla rivoluzione scientifica di Alessandro Volta, fino al mito di Dedalo e Icaro. Il filo conduttore individuato dal direttore artistico Alessandro Maggi è la capacità dei classici di mantenere un dialogo con il presente, offrendo alle nuove generazioni occasioni di confronto e interpretazione.
Il viaggio tra letteratura e immaginazione
Ad aprire la stagione sarà Un Milione di strade, in programma il 10 gennaio. Il viaggio di Marco Polo lungo la Via della Seta diventa una riflessione sull’incontro tra culture, sulla convivenza tra popoli e sulla conoscenza di usanze e tradizioni differenti.
Il 19 e 20 gennaio andrà in scena Don Chisciotte, rilettura del personaggio creato da Miguel de Cervantes. Lo spettacolo si concentra sul rapporto tra realtà e immaginazione e sulla possibilità di continuare a inseguire i propri ideali anche quando sembrano difficili da realizzare. Il 21 e 22 febbraio sarà invece la volta de Il Gruffalò, musical tratto dal racconto di Julia Donaldson e Axel Scheffler. Al centro c’è un piccolo topo che affronta le proprie paure attraverso l’ingegno e la fantasia.
Scienza e mito per leggere il presente
La pluralità dei linguaggi caratterizza anche Electric Dream. Alessandro Volta e la straordinaria avventura della pila, atteso il 2 marzo. Interpretato da Flavio Albanese, lo spettacolo unisce teatro e divulgazione scientifica e racconta la figura dello scienziato comasco, compresa la sua dialettica con Luigi Galvani. Nel progetto trovano spazio anche il teatro d’ombre, la musica e la contaminazione tra discipline.
La chiusura del cartellone è affidata, il 5 aprile, a Contro il Sole, ispirato al mito di Dedalo e Icaro. Attraverso il teatro d’attore e d’ombre, la vicenda affronta il rapporto tra genitori e figli, la costruzione dell’identità e il desiderio di libertà.
Alla presentazione della stagione hanno partecipato anche il sindaco Pierluigi Peracchini e la dirigente dei Servizi culturali Rosanna Ghirri. Peracchini ha sottolineato il valore del teatro come investimento culturale e l’importanza di avvicinare i più giovani alla scena. Ghirri ha invece richiamato il ruolo delle esperienze artistiche nei primi anni di vita, considerate un patrimonio destinato a lasciare una traccia nel tempo.