Partecipazione locale

Cinque Terre e La Spezia, tre tavoli per il Piano UNESCO

Enti, associazioni e residenti chiamati a segnalare criticità e idee negli appuntamenti di Manarola, Valdipino e nel capoluogo.

Cinque Terre e La Spezia, tre tavoli per il Piano UNESCO

Un percorso di ascolto rivolto a enti, associazioni e cittadini accompagnerà l’aggiornamento del Piano di gestione del sito Patrimonio Mondiale UNESCO Portovenere, Cinque Terre e Isole Palmaria, Tino e Tinetto. Dal 27 al 29 ottobre sono previsti tre incontri in altrettante località del territorio, con l’obiettivo di raccogliere valutazioni, esigenze e proposte in vista del nuovo ciclo di gestione.

Il percorso è promosso dall’Ufficio del sito Patrimonio Mondiale insieme alla Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura, nell’ambito delle attività finanziate dal Ministero della Cultura attraverso la Legge 77/2006. Il confronto coinvolgerà i soggetti che vivono e operano nei Comuni interessati, dagli amministratori alle realtà associative, fino ai gruppi di cittadini.

Il calendario degli incontri

Il primo appuntamento è fissato per martedì 27 ottobre alle 15 nella Sala Riunioni della sede del Parco Nazionale delle Cinque Terre, in via Discovolo, presso la stazione di Manarola. Il tavolo sarà dedicato ai territori di Riomaggiore, Vernazza, Monterosso al Mare e Levanto.

Mercoledì 28 ottobre, sempre alle 15, l’iniziativa si sposterà alla Spezia, nella Sala Rossa della sede dell’Ufficio del Sito Patrimonio Mondiale, in viale Mazzini 47. Il confronto riguarderà i territori dei Comuni della Spezia e di Portovenere.

La terza riunione si terrà giovedì 29 ottobre alle 16 a Valdipino, in piazza Caduti per la Libertà, nel Comune di Riccò del Golfo. A questo tavolo parteciperanno i territori di Riccò del Golfo, Beverino e Pignone.

Le proposte per il nuovo piano

Gli incontri serviranno a esaminare il precedente ciclo di gestione, mettendo in evidenza gli interventi che hanno dato risultati, le criticità emerse e gli aspetti che richiedono ulteriori azioni. Il confronto dovrà inoltre contribuire a individuare le principali sfide del nuovo periodo di programmazione.

I contributi raccolti durante le tre sessioni confluiranno nel percorso di aggiornamento del Piano di gestione del sito UNESCO. Le indicazioni espresse dai diversi portatori di interesse saranno utilizzate per definire le future azioni e per costruire una pianificazione più aderente alle esigenze delle comunità coinvolte.