Sanità ligure

Felettino, a La Spezia Centi critica il sopralluogo di Bucci

Il consigliere contesta assunzioni, appalti e gestione dei presidi durante la transizione

Felettino, a La Spezia Centi critica il sopralluogo di Bucci

Il secondo sopralluogo del presidente della Regione Liguria Marco Bucci al cantiere del nuovo ospedale Felettino ha suscitato la reazione dell’opposizione. Roberto Centi, consigliere comunale di LeAli a Spezia/AVS e responsabile regionale Sanità di SI/AVS, ha affidato ai social le proprie osservazioni sulla visita istituzionale, contestando l’attenzione riservata all’avanzamento dei lavori e chiedendo chiarimenti sugli aspetti organizzativi ancora da definire.

Secondo Centi, la crescita delle strutture del futuro ospedale non sarebbe sufficiente a risolvere i nodi ancora aperti. Il consigliere ha definito il sopralluogo una possibile passerella pre-elettorale, collegandolo alle elezioni amministrative del 2027. Nel suo intervento ha comunque riconosciuto che i muri del complesso stanno crescendo, sostenendo però che l’opera debba essere accompagnata da decisioni concrete sul personale, sulle dotazioni e sulla gestione della rete ospedaliera spezzina.

Il nodo del personale e delle attrezzature

Tra le principali questioni sollevate c’è il piano straordinario di assunzioni. Centi chiede di sapere a che punto sia la programmazione necessaria per garantire al Felettino un organico adeguato, comprendente medici, infermieri, OSS e personale tecnico. Il consigliere richiama inoltre la commissione incaricata delle attrezzature mediche e delle relative gare d’appalto, sostenendo che l’organismo non si sarebbe ancora insediato.

Nello stesso passaggio, Centi solleva anche dubbi sulla composizione della commissione, chiedendo se tra i componenti medici sia presente almeno uno spezzino. Si tratta, nella sua ricostruzione, di un ulteriore elemento che contribuirebbe a rendere ancora incompleto il quadro operativo del nuovo presidio, al di là dell’avanzamento visibile del cantiere.

La transizione tra gli ospedali

Il consigliere di LeAli a Spezia/AVS pone poi due interrogativi sulla fase che precederà l’apertura del Felettino. Il primo riguarda la continuità del Sant’Andrea, che dovrà restare in funzione fino all’attivazione del nuovo ospedale. Il secondo riguarda il futuro del San Bartolomeo di Sarzana, rispetto al quale Centi chiede indicazioni sulla destinazione e sul ruolo che avrà nella riorganizzazione dell’assistenza.

Nel suo intervento, Centi collega infine le criticità alla formula del partenariato pubblico-privato scelta per realizzare l’opera. A suo giudizio, il piano finanziario rischierebbe di gravare sul settore pubblico a vantaggio del privato. Il consigliere respinge in anticipo eventuali accuse di malafede e afferma di voler descrivere la situazione del territorio senza attenersi alla narrazione proposta dagli amministratori regionali e comunali.