Un minivan con targa bulgara è stato fermato dalla Polizia Locale della Spezia all’esterno del Terminal Crociere, in Largo Fiorillo. Il mezzo veniva utilizzato per il trasporto abusivo di passeggeri e a bordo si trovavano sei turisti messicani, sbarcati da una nave da crociera ormeggiata nel porto spezzino.
Gli agenti hanno identificato il conducente e raccolto le dichiarazioni dei passeggeri, anche attraverso strumenti di traduzione linguistica. Dagli accertamenti è emerso che i turisti avevano acquistato online, tramite un’agenzia di viaggi, un trasferimento dalla Spezia a Firenze e Pisa, con rientro in città. Il servizio era stato pagato in contanti 30.000 pesos messicani, pari a circa 1.500 euro.
Le violazioni contestate
Il controllo ha permesso di accertare che il trasporto veniva effettuato senza la prescritta autorizzazione per l’attività di noleggio con conducente. Il conducente, un cittadino bulgaro residente a Pisa, è risultato inoltre privo del certificato di abilitazione professionale e dell’iscrizione al ruolo dei conducenti presso la Camera di Commercio.
Per l’esercizio abusivo dell’attività NCC, in base all’articolo 85 del Codice della strada, è stata applicata una sanzione amministrativa di 1.812 euro. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro finalizzato alla confisca, mentre la patente è stata ritirata in vista della successiva sospensione.
La mancanza dell’abilitazione professionale ha comportato un’ulteriore contestazione ai sensi dell’articolo 116 del Codice della strada, con il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni. A queste violazioni si è aggiunta quella relativa alla mancata iscrizione al ruolo dei conducenti, prevista dalla legge regionale ligure numero 25 del 2007.
Controlli sui servizi ai crocieristi
Il bilancio complessivo dell’intervento ammonta a 3.470 euro di sanzioni, oltre al sequestro del veicolo ai fini della confisca, al fermo amministrativo e al ritiro della patente. La Polizia Locale aveva già individuato recentemente un caso analogo di trasporto abusivo ai danni di turisti crocieristi.
I controlli proseguiranno nell’ambito dei servizi dedicati al trasporto pubblico non di linea. L’obiettivo è contrastare l’esercizio senza autorizzazioni, tutelare la sicurezza dei passeggeri e proteggere gli operatori regolari dalla concorrenza sleale in un settore legato ai flussi turistici del porto.