Confronto territoriale

Pitelli, il PD discute di mobilità e servizi per il futuro

Parcheggi, trasporti, sanità di base e attività commerciali al centro dell’assemblea

Pitelli, il PD discute di mobilità e servizi per il futuro

Mobilità, servizi e sviluppo sono stati al centro dell’assemblea «Mobilitiamoci per muoverci (meglio)», organizzata dal circolo del Partito Democratico di Pitelli. L’incontro, svolto sabato 17 ottobre, ha riunito rappresentanti del mondo associativo, del comitato di quartiere e del PD per discutere non soltanto di parcheggi e viabilità, ma anche della qualità della vita e del futuro della frazione.

Ad aprire i lavori è stato Lorenzo Costa, segretario del circolo, che ha richiamato la necessità di riportare il confronto politico sui problemi concreti dei cittadini. La questione dei parcheggi è stata inserita in una riflessione più ampia, comprendente i collegamenti, il trasporto pubblico locale, la sicurezza stradale e l’organizzazione dello spazio pubblico.

Collegamenti e servizi

Costa ha evidenziato la posizione di Pitelli lungo le direttrici verso Arcola, Sarzana, Lerici, Pagliari e La Spezia. Secondo il segretario, questa collocazione dovrebbe essere valorizzata attraverso una rete di trasporti capace di superare l’idea delle frazioni come semplici periferie. Tra le esigenze indicate, collegamenti più funzionali con Lerici e Sarzana e corse pomeridiane e serali più adeguate.

Nel corso dell’assemblea è emersa anche la necessità di conciliare le esigenze dei residenti, delle attività economiche, dei turisti e dei proprietari di seconde case, distribuendo in modo equilibrato benefici e disagi. La mobilità è stata collegata al progressivo indebolimento del tessuto sociale ed economico del paese. Jonny Mora, presidente di ARCI Pitelli, ha descritto una comunità sempre più anziana, con un numero ridotto di attività commerciali e il rischio di una trasformazione in centro prevalentemente residenziale.

Pier Luigi Sommovigo, portavoce del Comitato di quartiere, ha indicato tra le principali criticità la carenza dei collegamenti, la scarsità delle attività locali, la mancata estensione della rete fognaria all’intero paese e la recente difficoltà nel reperire medici di medicina generale. Secondo Sommovigo, numerosi residenti sarebbero rimasti senza un riferimento sanitario di base. Il comitato ha inoltre lamentato l’assenza di risposte adeguate da parte dell’amministrazione comunale alle questioni segnalate.

Proposte per il paese

Tra le ipotesi discusse, Francesco Dell’Agnello ha prospettato un paese meno dipendente dall’automobile e la realizzazione di un parcheggio multipiano nell’area dell’ex tiro a piattello, collegato al borgo con un sistema automatizzato. Franco Omoboni ha giudicato interessante la proposta sul piano teorico, esprimendo però dubbi sulla sua concreta realizzabilità e sottolineando l’urgenza di migliorare i servizi già esistenti.

Omoboni ha osservato che un trasporto pubblico più efficiente potrebbe consentire a molti cittadini di rinunciare all’auto, mentre gli attuali orari e percorsi limitano la libertà di movimento. Federico Barli ha invece posto l’accento sul sostegno alle attività commerciali e sulla necessità di adattare le regole alle caratteristiche dei borghi collinari, valutando deroghe e forme condivise di organizzazione dei servizi.

Barli ha richiamato anche il mancato collegamento diretto con Lerici e l’opportunità di valutare il prolungamento delle corse fino a Canarbino. Nel dibattito è stato ricordato il ruolo della Cooperativa, del Mutuo Soccorso e dell’Opera Pia, realtà considerate importanti per la solidarietà, la tutela dei beni collettivi e il mantenimento degli spazi di aggregazione.

Iacopo Montefiori, presidente dell’Assemblea provinciale del PD, e Dell’Agnello hanno evidenziato le potenzialità legate alla vicinanza con il polo della nautica di Pagliari e con l’area ex Enel. Montefiori ha invitato a seguire le trasformazioni previste in questi spazi, affinché Pitelli possa essere coinvolta nelle opportunità di sviluppo per la città.

La consigliera comunale Viviana Cattani ha ricordato le iniziative promosse sulle criticità del paese, dall’efficienza del servizio postale ai collegamenti estivi con Lerici, fino alla carenza dei medici di base. Ha inoltre citato l’interrogazione presentata dal gruppo consiliare PD, lamentando l’assenza di risposte concrete da parte dell’amministrazione comunale.

In chiusura, Davide Natale, segretario regionale del PD Liguria e consigliere regionale, ha collegato il tema della mobilità a quello delle disuguaglianze. Nel suo intervento ha richiamato le difficoltà del trasporto pubblico alla Spezia e la raccolta firme promossa dall’Unione comunale del PD per chiedere un servizio più efficiente e accessibile. Dal confronto è emersa la richiesta di una strategia complessiva per le frazioni, basata su collegamenti, servizi, sicurezza, sostegno alle attività economiche e nuove opportunità di sviluppo.