La Venere Azzurra si prepara ad affrontare la stagione 2026-2027 in Serie B. La società spezzina ha presentato la squadra che riporterà i colori della città in un campionato nazionale, dopo una promozione arrivata al termine di un percorso costruito nel tempo. Per il club, il salto di categoria rappresenta un punto di partenza e non il traguardo conclusivo del progetto sportivo.
Una promozione costruita tra difficoltà e lavoro
La stagione che ha portato alla promozione è stata condizionata dall’indisponibilità della piscina Mori, che ha costretto atleti e staff a spostarsi frequentemente per allenamenti e partite. La necessità di lavorare lontano dalla propria sede non ha però interrotto la crescita del gruppo. Al contrario, secondo quanto emerso durante la presentazione, le difficoltà logistiche hanno rafforzato la coesione della squadra e la sua identità.
Il tecnico Carlo Sommovigo, tra i protagonisti del percorso verso la Serie B, ha ricordato la scelta della società di proseguire l’attività nonostante le condizioni complicate. Molti giocatori hanno sostenuto allenamenti serali e trasferte impegnative, conciliando l’impegno sportivo con lo studio e il lavoro. La promozione è stata quindi il risultato di una programmazione pluriennale e della continuità del lavoro svolto in vasca.
Il vivaio al centro del progetto
Una parte consistente della rosa è composta da giocatori cresciuti all’interno della società. Il settore giovanile resta infatti il principale riferimento del progetto tecnico, che punta a formare in casa gli atleti destinati alla prima squadra. A questo nucleo si aggiungeranno alcuni nuovi elementi, inseriti per consentire alla Venere Azzurra di affrontare un livello di competizione più alto.
Il campionato vedrà la partecipazione di formazioni liguri abituate alla categoria e di squadre provenienti da Toscana, Piemonte ed Emilia-Romagna. La squadra spezzina dovrà quindi misurarsi con avversarie dotate di maggiore esperienza, mantenendo però una struttura giovane e un’identità costruita internamente. Tra i nuovi arrivi figura anche un portiere, che ha sottolineato la buona accoglienza ricevuta e l’intensità del lavoro svolto dal gruppo.
Durante l’incontro, il vicepresidente Massimiliano Gatto ha ribadito il legame tra la società e il territorio, indicando nella crescita insieme alla città uno degli obiettivi del club. La Venere Azzurra ha inoltre illustrato il percorso avviato nel nuoto artistico, disciplina sulla quale intende investire per ampliare le proprie attività nel movimento natatorio cittadino.
Alla presentazione ha partecipato anche l’assessore allo Sport Alberto Giarelli, che ha evidenziato il valore della promozione arrivata in una fase complessa per gli sport acquatici spezzini. L’amministrazione ha riconosciuto alla società la capacità di mantenere attiva la propria proposta sportiva nonostante l’assenza della piscina di riferimento. Ora l’attenzione si sposta sul campionato: la Venere Azzurra affronterà la nuova categoria con una squadra giovane, in larga parte formata in casa, e con l’obiettivo di consolidare il percorso intrapreso.