Prevenzione urbana

Videosorveglianza, impianti presso cinque istituti alla Spezia

Il Comune ha destinato 26.242,21 euro al potenziamento della rete nei percorsi frequentati dagli studenti.

Videosorveglianza, impianti presso cinque istituti alla Spezia

Il Comune della Spezia ha approvato il progetto esecutivo e affidato i lavori per l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza in prossimità di cinque istituti scolastici. L’intervento punta a rafforzare la sicurezza urbana, prevenire fenomeni di illegalità e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti lungo i percorsi frequentati quotidianamente dagli studenti.

Le aree interessate

Le telecamere saranno collocate in cinque punti della città. Il primo è in Viale Italia, all’incrocio con via Doria, nei pressi dell’Istituto Nautico Nazario Sauro. Un secondo impianto sarà installato in Viale Aldo Ferrari, nell’area antistante il complesso scolastico 2 Giugno.

Gli altri interventi riguarderanno Piazza Verdi, vicino al Liceo Lorenzo Costa, Via del Canaletto, in prossimità dell’Istituto Mario Fontana, e Via Capellini, all’incrocio con via XX Settembre, nei pressi dell’Istituto di Istruzione Superiore Einaudi-Chiodo.

Il finanziamento

Il progetto rientra nel programma ministeriale Scuole Sicure 2025/2026, finanziato dal Ministero dell’Interno attraverso il fondo previsto dall’articolo 35-quater del decreto-legge 113 del 2018. Alla Spezia è stato assegnato un contributo complessivo di 26.242,21 euro, destinato interamente al potenziamento della rete cittadina di videosorveglianza.

I lavori sono stati affidati alla società DIME S.r.l. di Arenzano. L’installazione e la messa in funzione dei nuovi sistemi sono previste entro la fine dell’anno. Il sindaco Pierluigi Peracchini ha definito la sicurezza degli studenti una priorità e ha collegato l’intervento al più ampio potenziamento del controllo delle aree scolastiche e dei percorsi utilizzati dai ragazzi.

L’assessore alla sicurezza Giulio Guerri ha spiegato che l’obiettivo è dotare di telecamere le zone vicine agli ingressi degli istituti. I nuovi apparati saranno collegati in rete con la Polizia Locale, la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Guardia di Finanza, come già avviene per le oltre 250 telecamere installate in città.