Arte pubblica

La scultura Luna sopra Sarzana entra nel patrimonio comunale

L’opera dei due autori sarà presentata al Teatro degli Impavidi durante una cerimonia aperta alla comunità.

La scultura Luna sopra Sarzana entra nel patrimonio comunale

Il patrimonio artistico di Sarzana si arricchisce di una nuova opera. Si tratta di Luna sopra Sarzana, scultura in marmo realizzata a quattro mani da Beatrice Taponecco e Pier Giorgio Balocchi e donata al Comune. La Giunta comunale ha approvato con apposita delibera l’acquisizione dell’opera al patrimonio dell’ente, stabilendone la collocazione permanente all’interno del Teatro degli Impavidi.

La cerimonia al Teatro degli Impavidi

La presentazione pubblica è prevista per mercoledì 18 novembre 2026, alle ore 11, al Teatro degli Impavidi. Alla cerimonia parteciperanno gli artisti e i rappresentanti dell’Amministrazione comunale. L’iniziativa segnerà l’ingresso ufficiale della scultura in uno spazio pubblico destinato a renderla accessibile alla comunità.

Realizzata in marmo bianco, l’opera è la prima firmata insieme dai due artisti. La composizione raffigura una mezzaluna, scolpita da Taponecco, appoggiata su un cuscino realizzato da Balocchi. Il simbolo richiama lo stemma cittadino e l’antica Luni, creando un legame tra la memoria del territorio e la ricerca artistica contemporanea.

Dalla mostra al patrimonio cittadino

Luna sopra Sarzana è nata nell’ambito della mostra L’Eternità dell’Istante, ospitata nei sotterranei della Fortezza Firmafede come esposizione collaterale della XXXVIII Mostra Nazionale dell’Antiquariato. Il progetto è stato curato da Roberto Spinetta di HC Gallery e ha riunito Taponecco e Balocchi, entrambi legati all’Accademia di Belle Arti di Carrara anche dal rapporto di maestro e allieva.

Beatrice Taponecco, nata a Sarzana nel 1987, è Accademica d’Onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Pier Giorgio Balocchi è professore emerito di Scultura all’Accademia di Carrara e membro della stessa istituzione fiorentina, oltre ad avere alle spalle una lunga attività espositiva internazionale.

Per il sindaco Cristina Ponzanelli, la donazione rappresenta un arricchimento del patrimonio pubblico e un nuovo simbolo dell’identità cittadina. L’assessore alla Cultura Giorgio Borrini ha sottolineato invece il rapporto tra Sarzana, l’antica Luni e il marmo, evidenziando il passaggio dell’opera da elemento di una mostra temporanea a bene condiviso e destinato a rimanere stabilmente in città.