Sesta Godano si è trasformata per una giornata in un luogo di incontro tra persone, esperienze e tradizioni provenienti da diverse parti del mondo. L’iniziativa si è svolta sabato 26 settembre nel parco Pertini, sotto il cielo sereno e all’ombra degli alberi, ed è stata organizzata dalla Cooperativa sociale Mondo Aperto in collaborazione con il Comune.
L’appuntamento ha riunito laboratori, musica, testimonianze e momenti conviviali con l’obiettivo di favorire l’incontro e il dialogo tra i partecipanti. Le attività sono state pensate per coinvolgere adulti e bambini, creando occasioni di confronto attraverso il gioco, la creatività e la condivisione di storie personali.
Laboratori e attività per tutte le età
I laboratori ludici hanno coinvolto i più piccoli con ritagli, colori e collage creativi. Per gli adulti, invece, il laboratorio di cucito ha presentato i lavori realizzati dai partecipanti nel corso dell’anno precedente e ha permesso di provare direttamente le macchine da cucire.
La giornata ha proposto anche un momento dedicato alla cucina, con un menù di ispirazione marocchina, e un programma musicale con canzoni e melodie provenienti da diversi Paesi. Sul palco si sono alternate inoltre letture e testimonianze legate ai viaggi, alle migrazioni e alle esperienze di chi ha lasciato il proprio Paese e la propria casa alla ricerca di lavoro, pace e serenità.
Le storie del paese e quelle di chi arriva
Nel corso dell’iniziativa, le vicende degli abitanti di Sesta Godano si sono intrecciate con quelle di persone che stanno affrontando ancora oggi un percorso migratorio. I ricordi degli abitanti e le storie di nonni e padri partiti in passato in cerca di fortuna hanno dialogato con le esperienze di chi vive una nuova emigrazione.
Nel piccolo paese, che conta circa 1.200 abitanti, il parco Pertini ha accolto persone e testimonianze legate a Marocco, Ghana, Cina, Somalia, Mali e Albania. L’incontro ha messo in evidenza come l’ascolto reciproco e la condivisione possano trasformare una festa in un’occasione di conoscenza e crescita collettiva.
La Cooperativa Mondo Aperto ha rivolto un ringraziamento alle persone, alle famiglie e ai volontari che hanno partecipato all’organizzazione e hanno contribuito alla realizzazione della giornata con la propria presenza e con le loro storie.