Politica americana

Nel comizio di Dalton Trump ammette: «Mi trucco da solo»

Il presidente statunitense interviene in Georgia davanti ai sostenitori e prende di mira il senatore democratico John Osshoff.

Nel comizio di Dalton Trump ammette: «Mi trucco da solo»

Durante un comizio a Dalton, in Georgia, Donald Trump ha parlato delle proprie abitudini legate al trucco, spiegando di utilizzare poco make-up e di applicarlo personalmente. L’intervento è avvenuto nel corso di un appuntamento elettorale organizzato in vista delle elezioni di midterm previste per l’inizio di novembre.

"Mi trucco pochissimo, lo faccio da solo", ha detto il presidente degli Stati Uniti, aggiungendo di non voler apparire come una persona morta. Secondo Trump, un minimo di trucco sarebbe necessario per evitare un aspetto spento davanti al pubblico. La dichiarazione è stata accolta come uno dei passaggi più curiosi del lungo discorso.

Il riferimento al senatore democratico

Nel corso del suo intervento, Trump ha rivolto una battuta anche a John Osshoff, senatore democratico della Georgia. Il presidente ha sostenuto che Osshoff avrebbe speso in trucco più di qualsiasi altro uomo o donna nella storia del Senato, aggiungendo che le donne non sarebbero contente di questa presunta spesa.

Il riferimento si è inserito nel consueto repertorio del comizio, durato più di un’ora e caratterizzato da interventi sull’economia, sui risultati della politica estera e dagli attacchi ai media definiti da Trump come fake news. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle somme citate né elementi a sostegno dell’accusa rivolta al senatore.

Una confessione insolita

La dichiarazione sul make-up è stata presentata come una novità almeno parziale rispetto a un tema già ricorrente nell’immagine pubblica di Trump. Il tradizionale colorito del presidente, spesso descritto come tendente all’arancione, aveva già alimentato ipotesi sull’uso di prodotti cosmetici durante la sua permanenza alla Casa Bianca.

Con le sue parole, Trump ha quindi confermato direttamente l’uso di cosmetici, sottolineando però una presunta sobrietà personale e distinguendosi dalle abitudini attribuite al senatore democratico. Il passaggio è rimasto secondario rispetto ai temi politici del comizio, ma ha attirato l’attenzione per il tono insolito e per il riferimento esplicito all’aspetto fisico del presidente.