Indagini in corso

Anziana riconosce la truffa dei falsi carabinieri alla Spezia

Monili recuperati; una 39enne bloccata mentre attendeva un pullman.

Anziana riconosce la truffa dei falsi carabinieri alla Spezia

Una 81enne residente nel centro della Spezia ha sventato una truffa orchestrata da due persone che si erano presentate come appartenenti all’Arma dei Carabinieri. La donna era stata contattata telefonicamente da un complice, qualificatosi come militare, con il pretesto di una vicenda giudiziaria che avrebbe coinvolto il marito.

Il raggiro dei gioielli

La telefonata è stata seguita, nel pomeriggio dello scorso 5 ottobre, dall’arrivo presso l’abitazione dell’anziana di una 39enne di origine campana. La donna avrebbe riferito alla residente che l’autovettura intestata al marito era stata utilizzata per compiere una rapina ai danni di una gioielleria.

Con la scusa di dover verificare i preziosi presenti in casa per escludere eventuali responsabilità nella vicenda, la sedicente appartenente all’Arma si è fatta consegnare i gioielli. Poco dopo, però, l’anziana si è accorta dell’inganno e ha seguito la donna, riuscendo a fermarla in strada e a farsi restituire i monili.

L’intervento dei Carabinieri

Nel frattempo, dopo la segnalazione al 112 Nue, è intervenuta una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia della Spezia. I militari hanno raggiunto la zona di viale Carducci, dove sono riusciti a fermare la fuggitiva mentre attendeva un pullman diretto verso il capoluogo campano.

La 39enne è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale della Spezia per l’ipotesi di truffa aggravata. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: in base al principio della presunzione di innocenza, l’eventuale responsabilità dell’indagata potrà essere accertata in via definitiva soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.