Prenderà il via il 24 ottobre 2026 alle 18.30, al Museo Diocesano di Sarzana, la quarta edizione del festival Lunae Musica. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Musicale Lunaensemble con il contributo del Comune di Sarzana e propone tre appuntamenti dedicati alla musica in altrettanti luoghi della città.
Il concerto inaugurale
Ad aprire la rassegna sarà un duo formato dalla cantante Sofia Borraccino e dal chitarrista Nicolò Accarpio. I due interpreti presenteranno il programma La Voix de Polymnie – Suggestioni musicali da Rameau a De Falla, costruito su un itinerario tra repertorio francese, tradizione spagnola e pagine della musica europea.
Il percorso musicale si svilupperà dal Settecento al Novecento, partendo dalle composizioni di Jean-Philippe Rameau e arrivando alle canzoni popolari spagnole di Manuel de Falla. Nel programma sono inoltre previsti brani di Franz Schubert. L’incontro tra canto e chitarra sarà ospitato nella sala del Museo Diocesano, scelta dagli organizzatori per le caratteristiche acustiche e per l’ambientazione.
I successivi appuntamenti
Il secondo concerto è in calendario il 14 novembre 2026 alle 18.30 all’Oratorio di Santa Croce. Protagonista sarà l’Ensemble di ottoni del Liceo Musicale V. Cardarelli della Spezia, che proporrà Don’t worry, be brass! sotto la direzione di Lorenzo Cimino.
La rassegna si concluderà il 28 novembre 2026 alle 18.30 nella Pieve di Sant’Andrea. In programma Bach & Handel: l’incontro musicale, con l’esecuzione di Jauchzet Gott in Allen Landen e Dixit Dominus. Il Lunaensemble sarà accompagnato dall’Orchestra I Bei Legami di Pisa, con Jennifer Schittino al soprano e Andrea Bracco alla tromba barocca. Il coro sarà diretto da Luciano Bonci, mentre la direzione musicale sarà affidata a Pietro Consoloni.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Il festival è realizzato con il contributo del Comune di Sarzana, il patrocinio della Regione Liguria e la collaborazione del Museo Diocesano, del Liceo Musicale V. Cardarelli della Spezia e dell’Orchestra I Bei Legami di Pisa.