Il cielo di ottobre si prepara a ospitare uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di astronomia: la Luna del Cacciatore. Il plenilunio raggiungerà il momento esatto lunedì 26 ottobre alle 5.12, ora italiana, ma il disco apparirà quasi completamente illuminato già nelle serate precedenti.
Alla Spezia, il sorgere della Luna è previsto intorno alle 17.14 di sabato 24 ottobre. Domenica 25, dopo il ritorno all’ora solare nella notte tra sabato e domenica, l’orario sarà invece compreso tra le 16.37 e le 16.38. Gli orari possono variare leggermente in base al punto di osservazione e alla conformazione dell’orizzonte.
Il momento più suggestivo per osservare il fenomeno sarà quello del sorgere, quando la Luna comparirà bassa sull’orizzonte orientale, poco dopo il tramonto del Sole. Domenica il disco sarà illuminato quasi interamente e, quando si troverà vicino all’orizzonte, potrà assumere sfumature gialle o arancioni per effetto del passaggio della luce attraverso l’atmosfera terrestre.
Un’illusione ottica vicino all’orizzonte
Il disco lunare può inoltre sembrare più grande quando viene osservato accanto a edifici, alberi o rilievi. Si tratta della cosiddetta illusione lunare: la dimensione apparente non aumenta realmente, ma il confronto con gli elementi del paesaggio modifica la percezione. Durante queste notti sarà possibile osservare anche Saturno nella stessa regione generale del cielo.
Il nome Luna del Cacciatore deriva dalla tradizione popolare dell’emisfero settentrionale. Si tratta della Luna piena successiva alla Luna del Raccolto, generalmente associata al plenilunio più vicino all’equinozio d’autunno. La denominazione richiama il periodo in cui, dopo la raccolta dei campi, la luce lunare aiutava a individuare gli animali e a prepararsi all’inverno.
Il nome non indica una caratteristica astronomica specifica e anche il colore del disco può cambiare in base alle condizioni atmosferiche e alla sua posizione sull’orizzonte. Per osservare il fenomeno non sono necessari telescopi: è sufficiente scegliere un luogo con una visuale libera e poca illuminazione artificiale. Un binocolo può aiutare a distinguere alcuni dettagli della superficie.
Due superlune a novembre e dicembre
L’appuntamento di ottobre sarà seguito da due superlune, previste il 24 novembre e il 24 dicembre. La prima è tradizionalmente chiamata Luna del Castoro, mentre la seconda è nota come Luna Fredda.
Il termine superluna viene utilizzato quando il plenilunio si verifica in prossimità del perigeo, il punto dell’orbita lunare più vicino alla Terra. In queste condizioni la Luna può apparire leggermente più grande e luminosa rispetto a una Luna piena media, anche se la differenza non è sempre evidente a occhio nudo. La superluna di novembre raggiungerà la fase piena intorno alle 15.54, mentre quella di dicembre sarà piena intorno alle 2.28. Le serate dei due appuntamenti potranno offrire buone occasioni di osservazione, meteo permettendo.