Venerdì 30 e sabato 31 ottobre, alle ore 20.30, il Dialma Cantiere Creativo Urbano di La Spezia ospiterà La Tempesta, spettacolo con testo e regia di Antonio Viganò. L’appuntamento rientra nella sedicesima edizione del festival FuoriLuogo ed è prodotto da Teatro La Ribalta-Kunst der Vielfalt e Scarti ETS, in collaborazione con Olinda – Residenza Artistica – teatro Cucina di Milano.
La rappresentazione, della durata di 80 minuti, sarà l’anteprima de La Scena Inclusa 2026, il Festival di Teatro e Disabilità in programma al Dialma dal 26 al 29 novembre. Lo spettacolo prende avvio dal testo di William Shakespeare per sviluppare una lettura metateatrale, nella quale gli attori si trovano già sul palcoscenico e devono costruire in tempi stretti la messinscena dell’opera.
Un’isola tra realtà e finzione
L’isola shakespeariana si forma davanti agli spettatori come uno spazio di esilio e incanto, potere e ribellione. La finzione resta dichiarata e i meccanismi del teatro vengono mostrati al pubblico, mentre gli interpreti si muovono sul confine tra la propria identità e i personaggi che stanno per incarnare. Realtà e rappresentazione finiscono così per sovrapporsi, rendendo centrale il rapporto tra vita e teatro.
Al centro della vicenda c’è Prospero, duca spodestato e mago potente, confinato su un’isola insieme alla figlia Miranda. Tradito dal fratello Antonio e abbandonato in mare, Prospero ha trasformato la propria solitudine in un sistema di dominio: governa gli spiriti, tra cui Ariel, e tiene prigioniero Calibano, antico signore dell’isola. Quando una tempesta da lui evocata provoca il naufragio dei suoi nemici, il protagonista avvia il piano di vendetta.
Attorno a Prospero si sviluppano la relazione tra Miranda e Ferdinando, il desiderio di libertà di Ariel e la rivendicazione della terra e della dignità da parte di Calibano. Nelle note di regia, Viganò indica nella tensione tra reale e fantastico il nucleo dello spettacolo: due dimensioni che non restano separate, ma si compenetrano. La tempesta diventa anche un movimento interiore, legato al conflitto tra vendetta e perdono, potere e rinuncia al potere.
Cast e produzione
Il cast riunisce Jason De Majo nel ruolo di Ferdinando, Rodrigo Scaggiante in quello di Calibano, Sara Menestrina come Miranda, Michael Untertrifaller come Ariel, Stefania Muratori Mazzilli come Antonio, Johannes Notdurfter come Trinculo, Francesco Pennacchia come Prospero e Rocco Ventura come Gonzalo.
Le coreografie sono firmate da Eleonora Chiocchini, mentre Paola Guerra cura la creazione musicale e l’assistenza alla regia. La collaborazione drammaturgica è di Paolo Grossi e il disegno luci di Melissa Pircali. Teatro La Ribalta-Kunst der Vielfalt è una comunità di danzatori e attori fondata a Bolzano nel 2013 da Antonio Viganò, che ne segue la direzione artistica. La compagnia ha ricevuto il Premio UBU nel 2018 e il Premio Hystrio – Altre Muse nel 2021.
Scarti, nata nel 2007 da un gruppo di artisti spezzini, dal 2022 è Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione e gestisce il Dialma e il Teatro degli Impavidi di Sarzana. La rappresentazione di La Tempesta al Dialma si inserisce quindi nel percorso di programmazione dedicato alla ricerca teatrale e ai linguaggi dell’inclusione.